Ricorso Affitti Brevi Firenze

Se anche tu sei perplesso e ti senti danneggiato dal provvedimento dell'Amministrazione comunale,
contattaci e richiedi informazioni su come aderire al ricorso

Contattaci

CHI SIAMO

Siamo una rete di associazioni, imprese e propriertari indipendenti.

Il 2 Ottobre 2023 è stata approvata dal consiglio comunale di Firenze la delibera:
"Blocca affitti brevi" N. DC/2023/00039 (PROPOSTA N. DPC/2023/00040)
che impedisce l'apertura di nuove locazioni turistiche collocate all'interno dell'area perimetrale UNESCO di Firenze.

Riteniamo questo provvedimento sbagliato e dannoso sotto tanti profili, giuridici, amministrativi ed economici.
Per questo abbiamo deciso di opporci ricorrendo al TAR.

Di seguito riepiloghiamo i punti intavolare il Ricorso per il provvedimento "Blocca affitti brevi" N. DC/2023/00039 (PROPOSTA N. DPC/2023/00040)

Tempistiche:

La delibera è immediatamente efficace e dunque lesiva degli interessi dei potenziale ricorrenti. Pertanto, può essere impugnata fin da subito al T.A.R. Toscana entro e non oltre sessanta giorni dalla sua pubblicazione;
Il ricorso può contenere domanda di sospensione cautelare degli effetti (anche al fine di una celere fissazione dell’Udienza di merito per la decisione del ricorso);
Il T.A.R. deciderà sulla domanda di sospensione cautelare entro un mese circa dalla presentazione del ricorso;
Se in sede cautelare il Collegio ritiene di disporre una celere fissazione del merito, il giudizio potrebbe essere deciso nel giro di sei mesi/un anno (con possibilità di appello in Consiglio di Stato in ipotesi di eventuale soccombenza);
Merito: con riserva di meglio approfondire i profili di criticità della delibera (occorre uno studio approfondito), a una sommaria valutazione preliminare evidenziamo questi possibili vizi:
Violazione dei principi generali e costituzionali: si va a limitare fortemente la libertà di iniziativa economica e di godimento della proprietà privata;
Violazioni di legge in ambito urbanistico, edilizio e del turismo: hanno inventato una categoria “residenza temporanea” che è un ossimoro, del tutto astratta e svincolata dalla realtà, generando un procedimento difficilmente sanzionabile;
Profili di eccesso di potere per illogicità manifesta, difetto di motivazione e carenza di istruttoria, oltre che erroneo bilanciamento degli interessi coinvolti: si ignora l’indotto generato, il “servizio” reso nell’ambito turistico, si attribuiscono “responsabilità” che sono da individuarsi altrove.

Strategia:

I ricorsi potranno anche essere (anzi è probabile che saranno) collettivi (unico ricorso per più ricorrenti), ma a questo proposito, precisiamo che sarà necessario presentare diversi ricorsi per categorie omogenee di ricorrenti (es. proprietari, soggetti gestori, agenzie, fornitori di servizi, etc.) onde evitare che l’azione (se proposta unicamente per tutti) possa essere dichiarata inammissibile per possibile conflitto di interessi fra i ricorrenti.

Ci saranno poi categorie che non hanno un interesse legittimo direttamente leso, ma a cui sarà possibile suggerire di promuovere un intervento ad adiuvandum nei ricorsi, anziché presentarsi come ricorrente.

Quanto al costo di una possibile azione, precisiamo che le spese vive per il deposito di ogni singolo ricorso ammontano a 650 euro di contributo unificato più le spese generali.

Quanto agli onorari, sarà possibile indicare un preventivo di massima per la nostra attività professionale, una volta che avremo un’idea più definita del numero di adesioni ai ricorsi.

Sarà importante confrontarsi e coordinarsi con gli altri Studi legali amministrativisti incaricati per stabilire una strategia comune e un contenuto coerente dei motivi di ricorso.

UNISCITI ANCHE TU ALLA LOTTA PER DIFENDERE I NOSTRI DIRITTI!
CONTATTACI

Noi siamo una risorsa per Firenze.
E per questo meritiamo rispetto!

- Membri di "Ricorso Affitti Brevi Firenze" -